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REALIZZAZIONE DI POZZI in BURKINA FASO

La mancanza di acqua è il problema principale di questa nazione con precipitazioni annuali che superano di poco 800 mm. concentrate in meno di 70 gg. Fornire acqua potabile ed insegnamento significa migliorare le condizioni di vita, riducendo le malattie infettive, aumentando gli ortaggi, latte e carne per le famiglie.
Il progetto prevede:

  • Realizzazione di pozzi per l’acqua potabile
  • Creazione di orti recintati per frutta e verdura
  • Realizzazione di interventi di sistemazione del suolo

Per dare acqua pulita a 48.000 abitanti che oggi dispongono solo delle acque superficiali, scarse, fangose ed infette e sono costretti a percorrere kilometri con il disagio di trasportare taniche pesanti per ore.

Per realizzare degli orti recintati da affidare a donne e giovani, donando attrezzi e sementi e formazione.

Importante obiettivo del progetto è la crescita civile delle Comunità grazie alla formazione di “gruppi”di donne e giovani: cooperazione e miglioramento dello “status” mediante l’insegnamento alla coltivazione e vendita di ortaggi e frutti locali. In una società arcaica quale quella africana, solo l’insegnamento e lo stimolo a produrre reddito creano le basi per una crescita umana e sociale che duri negli anni.

Migliorando le condizioni di vita e le possibilità economiche s’incrementerà la scolarizzazione dei bambini infatti le famiglie potranno devolvere per la scuola dei loro bimbi quanto oggi spendono per curare loro le malattie infettive provocate dalle acque infette.

IL BURKINA è un paese estremamente povero, non disponendo di alcuna risorsa naturale. Al di fuori delle città, nella brousse disseminata di piccoli villaggi, vivono comunità tradizionali nelle quali poco è cambiato in migliaia di anni, tanto più quanto il villaggio è lontano dalle vie di comunicazione.

La vita dei villaggi si basa su di una agricoltura di sopravvivenza, praticata nel breve volgere della stagione delle piogge, con l’obiettivo di produrre miglio e qualche altro cereale per il sostentamento della famiglia nell’anno. Si allevano polli o capre o vacche se è disponibile un po’ di foraggio.

In assenza di un pozzo profondo trivellato, nei villaggi si beve l’acqua degli stagni, raccolta direttamente o scavando a mano un pozzo e trasportata nei bidoni a piedi o con qualsiasi mezzo per chilometri.

Purtroppo le caratteristiche igieniche di quest’acqua sono tali da far sì che l’acqua sia veicolo di dissenteria, tifo e molte parassitosi che seminano morte e sofferenze soprattutto fra i bambini.


Le norme nazionali burkinabé prevedono la necessità di un pozzo di acqua potabile ogni 300 abitanti. Nella regione di Gourma il valore medio è di un pozzo ogni 500 abitanti circa ed in certe zone il rapporto supera i 1000 abitanti per pozzo.

• Hanno una profondità compresa tra i 50 e 70 m. e trovano l’acqua nel substrato roccioso granitico.
• Sono attrezzati con pompe manuali tipo ” India” particolarmente robuste e durevoli.
• Il costo medio di un pozzo completamente attrezzato è di circa € 8.000

Ogni nuovo pozzo viene assegnato a un comitato di controllo, composto da persone dei villaggi interessati in maggioranza da donne e anziani, che ha il compito di effettuare riparazioni, allontanare gli animali e insegnare all’intera comunità le norme sanitarie e igieniche per mantenere l’acqua pulita e potabile nel tempo.

Accanto al pozzo vengono realizzati degli orti recintati ed adibiti alla coltivazione di ortaggi, piante da frutto e canna da zucchero. L’acqua del pozzo permette di irrigare manualmente.
dal 2011 viene seguito direttamente da due geologi Anemon che si avvalgono del partner locale OCADES, organizzazione burkinabé che opera nel campo dell’assistenza sociale e del supporto allo sviluppo delle comunità rurali e che detiene esperienza e mezzi propri per la realizzazione dei pozzi idrici profondi

nella regione orientale di Gourma

La presenza nella regione di Ocades ha permesso di inventariare in maniera capillare le esigenze degli oltre 120 villaggi sparsi sul territorio e di identificare i villaggi che non hanno l’ acqua potabile

30 VILLAGGI HANNO NECESSITÁ DI UN PRIMO POZZO ed hanno già fatto richiesta

Interventi in BURKINA FASO n. 26 pozzi - formazione e attrezzature 55 operatori agricoli

  • 2008: realizzati 3 pozzi
  • 2009: realizzati 3 pozzi
  • 2010: realizzati 3 pozzi
  • 2010: FORMAZIONE di 55 OPERATORI AGRICOLI PER LA DIFESA DEL SUOLO
  • 2011: realizzati 3 pozzi – fornitura attrezzatura per la ricerca dell’acqua
  • 2012: realizzati 2 pozzi
  • 2013: realizzati 2 pozzi
  • 2014: realizzati 2 pozzi
  • 2015: realizzati 2 pozzi
  • 2016: realizzati 2 pozzi
  • 2017: realizzati 2 pozzi
  • 2018: realizzati 2 pozzi
Progetti