La mia esperienza in Madagascar, al Preventorio di Ifatzy, è stata ancora una volta un viaggio che ti fa ha fatto provare forti emozioni diciamo che “tocca il cuore”. Il preventorio si trova nel mezzo della foresta tropicale, nel sud-est del Paese, in un luogo dove non c’è nulla… nulla tranne l’essenziale: la forza silenziosa, la dolcezza e l’instancabile dedizione delle Suore della Misericordia.
In questo angolo di mondo lontano da tutto, il Preventorio accoglie bambini orfani o abbandonati, offrendo loro ciò che è più prezioso: una casa, un’istruzione, cure, e soprattutto la possibilità di sentirsi amati. L’associazione Anemon rende possibile questa realtà, sostenendola con generosità. Suor Juliette e Suor Abeline sono il cuore pulsante della comunità: con una tenerezza che commuove ed una forza che sorprende, seguono i bambini in ogni momento della loro crescita, dalla scuola alle cure quotidiane. Incontrare questi piccoli è meraviglioso perché i loro occhi brillano di una gioia pura, una gioia che nonostante tutto resiste. Sono bambini educati, collaborativi, desiderosi di condividere ogni istante. L’associazione sostiene a Ifatzi anche due progetti: il progetto Monica e il progetto Nutrimad (dei bambini malnutriti) che spesso sono gli stessi bambini che vengono accolti nel preventorio.
I giorni passati ad Ifatzi a collaborare con le suore e offrire la nostra esperienza di vita genera emozioni che ti entrano dentro, che regala molto più di ciò che pensiamo di dare sapendo che quel pezzo di Madagascar non ti lascerà mai. Porterò sempre con me i volti di quei bambini e la forza straordinaria di chi dedica la propria vita a loro. È un viaggio che non si dimentica ed è un amore che continua.
Manuela A.
Volontaria Anemon